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Per tutti

Festival ScienzaInScena 2021 - ScienzaPerAria

Dal 12 al 20 febbraio il Festival ScienzaInScena Atto Quadrato si trasforma e diventa ScienzaPerAria con incontri, racconti e spettacoli presentati in rete attraverso il sito www.pacta.org, il canale YouTube di PACTAdeiTeatri SALONE e la pagina Facebook del teatro.

Al via il Festival ScienzaInScena Atto Quadrato che si trasforma e diventa dal 12 al 20 febbraio 2021 il Festival ScienzaPerAria.
La quarta edizione del Festival, presentato a settembre in conferenza stampa, prodotto da PACTA . dei Teatri, con la direzione artistica di Maria Eugenia D’Aquino, in collaborazione con le principali istituzioni scientifiche nazionali tra cui il Politecnico di Milano, l’INAF Istituto Nazionale di Astrofisica, il Civico Planetario di Milano e il festival Teatro della Meraviglia di Trento, non si ferma e, per restare al passo con questi faticosi tempi, cambia forma presentandosi in rete attraverso il sito internet www.pacta.org, il canale YouTube di PACTAdeiTeatri SALONE e la pagina Facebook del teatro.

“Il coronavirus non è l’unico a potersi permettere delle ‘varianti’. - spiega Maria Eugenia D’Aquino curatrice del Festival - In barba a quest’esserino che ci ha costretti all’esilio dal palcoscenico, a privarci del calore del nostro pubblico che per ben tre Stagioni ci ha seguito nei nostri percorsi teatralscientifici, anche il nostro Festival ScienzaInScena Atto Quadrato si è trasformato, ha creato la sua ‘variante’, diventando ScienzaPerAria... perché è saltato tutto per aria, perché, non potendo vivere sulla scena, vivrà nell’etere, per aria, appunto”.

A partire dal 12 febbraio 2021 verranno presentati 9 giorni di iniziative in rete dedicati al racconto delle scienze, con ospiti d’eccezione, artisti e scienziati in dialogo tra loro e con il pubblico. Una no stop di appuntamenti per spaziare tra moltissimi contenuti scientifici – microbiologia, algoritmi e politica, astrofisica, archeoastronomia, scienze mediche - per continuare a costruire un percorso di commistione di linguaggi, di intersezione, di visioni.

IL PROGRAMMA


Il 12 febbraio alle ore 20.30 l’Ouverture del Festival con TEATRO MICROSCOPICO: la microbiologia è di scena, è un talk in live streaming al PACTA Salone con Andrea Brunello, attore e regista, Maria Eugenia D’Aquino, direttrice del festival e attrice, e Stefano Bertacchi, ricercatore e divulgatore scientifico. In occasione della pubblicazione del suo ultimo libro Piccoli geni - Alla scoperta dei microrganismi, edito da Hoepli 2021, Bertacchi affronta insieme ai relatori e al pubblico, un viaggio fantastico nel microcosmo, un tour avventuroso nel corpo umano e nel regno dei piccoli geni che lo popolano, con i loro nomi bizzarri a volte impronunciabili, esseri che si muovono, mangiano, cacciano, si fanno la guerra, ma allo stesso tempo collaborano tra di loro e con esseri viventi ben più grandi.

Segue il 13 febbraio alle ore 20.30, SURVEILLANCE POLITICS: libertà nell’era digitale, un talk in live streaming su algoritmi, politica, libertà, democrazia, Capitol Hill, censura, sorveglianza, digital humanities e altre parole chiave intorno a cui lo storico e filosofo della Scienza Massimo Mazzotti, Director Professor Department of History University of California, Berkeley, si confronta con l’inventrice del TeatroInMatematica, Maria Eugenia D’Aquino, e Riccardo Mini, il primo autore in Italia a trasformare in trame e personaggi teatrali ostici argomenti matematici.

Non manca la sezione dedicata ai bambini, cui sarà dedicato ScienzaPerAria for Kids il 14 febbraio dalle 15.30 con NINA DELLE STELLE. Puoi salvare il mio pianeta, un contributo video a cura dell’attore regista Filippo Tognazzo della compagnia Zelda Teatro. Una delicata favola
moderna sul legame indissolubile fra uomo, Natura, istruzione e diritti.

Seguono i contributi video di artisti che dovevano partecipare al Festival, che resteranno disponibili online per l’intera durata delle giornate in cui sono programmati: il 15 febbraio sarà visibile APPUNTI DI UN CORPO, di e con Sara Parziani, attrice autrice di ROMANZO DI UN’ANAMNESI, testo vincitore del Primo premio della VI edizione del Premio L'Artigogolo-scrittori per il teatro, produzione Teatro Periferico. Una lettera scritta da un corpo per scoprire i meandri di una ‘malattia rara’. Con la partecipazione video della dottoressa Alessandra Bassotti, esperta dellasindrome di Ehlers-Danlos per approfondire i risvolti scientifici.

Il 16 febbraio segue, IL DOTTOR SEMMELWEIS - storia dell'uomo che scoprì l'importanza di lavarsi le mani. Nella seconda metà del 1800, il dottor Semmelweis, per combattere l'epidemia di febbre puerperale che mieteva centinaia di vittime nel reparto di ostetricia dell'ospedale di Vienna, scopre la contaminazione batterica, per pura intuizione, senza l'utilizzo dei microscopi che permetteranno poi a Pasteur di dimostrare l'esistenza dei batteri. Nel
contributo video Fabio Banfo rivela la genesi del suo lavoro teatrale.

Il 17 febbraio, PAROLE MUTE 2.0 - una testimonianza sull’Alzheimer, di e con Francesca Vitale, autrice, attrice e avvocata, sul suo lavoro teatrale, Premio Enriquez nel 2009: la testimonianza diretta con una delle malattie più crudeli, l’Alzheimer.

Il 18 febbraio per tutta la giornata sarà possibile accedere al making of dello spettacolo di Andrea Brunello, ospite dell’edizione 2019 del Festival ScienzaInScena Atto √2, FLY ME TO THE MOON. Uno spettacolo sulla incredibile epopea delle avventure lunari degli anni ’60, culminate
con i successi clamorosi delle Missioni Apollo.

Ultimo contributo video il 19 febbraio, PIRAMIDI E STELLE: l’inventore dell’Archeoastronomia, Giulio Magli, regala al pubblico momenti preziosi del viaggio tra le Piramidi, ormai un ‘cult’ del Festival ScienzaInScena, con le testimonianze ‘dirette’ degli antichi abitanti di quei luoghi. Un intenso viaggio virtuale, un piccolo assaggio dell’immenso patrimonio che Giulio Magli ha raccolto nelle sue pubblicazioni nel corso degli anni.

Il gran finale sarà il 20 febbraio con una vera e propria produzione teatrale realizzata in streaming grazie al sostegno di Regione Toscana e in coproduzione con una delle maggiori compagnie di teatrodanza italiane, Sosta Palmizi, con il patrocinio di IAU, Internation Astronomical Union, e INAF, Istituto Nazionale di Astrofisica: BLACK BLACK SKY – performing universe, l’unica ‘jam session’ teatralscientifica dove astrofisica, danza e prosa si avvicendano raccontando con leggerezza e profondità l’universo, mandata in rete dal Teatro Mario Spina di Castel Fiorentino (AR). A partire dalla Luna di Galileo, le 4 lune di Giove, le prime scoperte di vulcani su altri pianeti a opera di una giovane precaria della Nasa, Linda Morabito, per proseguire con l’esplosione dicscoperte degli ultimi vent’anni che hanno portato a identificare oltre 4 mila pianeti, gli attori, in una sorta di story telling alternato a racconti di fantascienza e poesie, colgono gli spunti forniti dai danzatori in un flusso continuo in cui ci si interroga, attraverso movimento, musica, parole, versi, sui grandi temi dell’Universo. I testi e le suggestioni scientifiche sono creazioni originali di Stefano Sandrelli, responsabile dell'Inaf e collaboratore dell'Agenzia Spaziale Europea.

Tutti gli appuntamenti saranno gratuiti, a eccezione dello spettacolo del 20 febbraio per cui è richiesto un biglietto simbolico: “il nostro viaggio nello spazio - scherza la curatrice del Festival - per meno di un pacchetto di sigarette”.

Tutti gli eventi partecipano all’iniziativa LA LETTURA INTORNO, un progetto ideato e promosso da Bookcity Milano e Fondazione Cariplo, che promuove la lettura nei quartieri di Milano come veicolo di coesione e di valorizzazione di tutte le risorse presenti in tali aree.

Tutti gli appuntamenti del Festival trasmessi in rete attraverso il sito www.pacta.org, il canale YouTube di PACTAdeiTeatri SALONE e la pagina Facebook @pactasaloneviadini .

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