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Disuguaglianze di genere nelle carriere STEM
16 aprile 2020
Genitori e educatori, Per tutti

Disuguaglianze di genere nelle carriere STEM

In collaborazione con Fondazione Umberto Veronesi

Giovedì 16 aprile, ore 18.30 – 19.30

Risale all’autunno 2019 la proposta, depositata dalla vice presidente della Camera dei Deputati Mara Carfagna, di istituire presso il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca (MIUR) un “Fondo Stem” destinato a finanziare l’esonero totale dalle tasse e dai contributi per le studentesse aspiranti laureande in discipline scientifiche, ovvero le STEM, acronimo inglese di Science, Technology, Engineering e Mathematics. La proposta prevede uno stanziamento di circa 100 milioni annui che si configura come un investimento per il futuro del Paese. Il quadro in cui si inserisce questa proposta è chiaro, seppur in divenire: i dati ci raccontano che solo il 17,71% del totale delle donne iscritte alle università nell’anno accademico 2017/2018 ha frequentato un corso STEM e tale dato è il più alto degli ultimi 10 anni. Se ribaltiamo la prospettiva, solo il 36% degli iscritti a discipline STEM risultava donna. Una percentuale, questa, che seppur bassa non pone l’Italia come fanalino di coda in Europa (al contrario si colloca al terzo posto per ragazze iscritte a facoltà a indirizzo scientifico) ma che dipinge un quadro diffuso in cui le donne sembrano andare poco d’accordo con la scienza. E questo non riguarda solo il percorso accademico, ma si riflette poi anche sulle carriere professionali nelle quali il gender gap rimane evidente sia in termini di retribuzione sia di accesso a posizioni apicali. Questa scarsa partecipazione delle ragazze prima alle facoltà e poi alle professioni STEM è la conseguenza di un insieme di fattori che includono questioni culturali, economiche e storiche che sostanziano una tendenza che, forse, finalmente sembra invertirsi.

La discussione di tali fattori e delle implicazioni che ne derivano sarà oggetto di un incontro aperto alla società civile che Fondazione Umberto Veronesi realizzerà in diretta streaming. Nel quadro dell’incontro interverranno due voci femminili: la prima, Camilla Gaiaschi, Centro GENDERS, Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università degli Studi di Milano, riporterà al pubblico un inquadramento chiaro del problema portando come esempio tra i tanti la sfera delle discipline mediche mantenendo tuttavia uno sguardo di insieme. A seguire, la testimonianza di una figura che ha percorso tutto il cammino STEM per arrivare a coprire una posizione di rilievo in uno dei centri di ricerca e clinica medica di eccellenza in Italia: Daniela Bellomo, responsabile dell’Unità di Research Business Development dell’Istituto Scientifico San Raffaele.

Relatori:

Camilla Gaiaschi (Centro GENDERS, Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università degli Studi di Milano), Daniela Bellomo (Responsabile dell’Unità di Research Business Development dell’Istituto Scientifico San Raffaele)

Modera l’incontro Donatella Barus, Direttore del magazine fondazioneveronesi.it.

L'evento verrà trasmesso in diretta il 16 aprile.

 

Partecipa all'evento sulla pagina Facebook di Fondazione Umberto Veronesi

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