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THE SCHOOLS CHALLENGE. Le competenze STEM a servizio del territorio

THE SCHOOLS CHALLENGE. Le competenze STEM a servizio del territorio

In collaborazione con JA Italia

“Le tematiche del riciclaggio e della mobilità sostenibile le sentiamo molto vicine, come studenti e cittadini. Per questo ci siamo impegnati a realizzare un progetto utile per la città di Milano!” – Sono le parole piene di entusiasmo di Carolina, della 3F del Liceo Tenca, che insieme ad altri 50 compagni del Liceo Tenca e dell’Istituto Torricelli di Milano, ha partecipato al programma didattico The Schools Challenge.

The Schools Challenge è il contest internazionale rivolto alle scuole superiori, realizzato da J.P. Morgan, una delle più importanti istituzioni finanziarie su scala globale, sviluppato nel nostro Paese con Junior Achievement Italia, la più vasta organizzazione non profit al mondo dedicata all’educazione economico-imprenditoriale nella scuola, in collaborazione con Luiss Hub, Fondazione Giacomo Brodolini e con il patrocinio del Comune di Milano.

The Schools Challenge è giunto quest’anno alla terza edizione, coinvolgendo negli anni più di 150 studenti e permettendo ai team vincitori di arrivare fino a Londra nel prestigioso MakerSpace dell’Imperial College, per presentare le loro idee innovative.

L’iniziativa offre ai giovani partecipanti l’opportunità di acquisire competenze STEM per contrastare l’abbandono scolastico, la povertà e l’esclusione sociale, favorendo un’efficace transizione dalla scuola al mondo del lavoro.

JA Italia e J.P. Morgan lavorano insieme per abbattere ogni ostacolo culturale verso l’apprendimento e la specializzazione nelle materie scientifiche, ed azzerare il tasso di abbandono scolastico che secondo i dati ISTAT coinvolge il 14,5% dei giovani al di sotto dei 16 anni.

La sfida sostenibile lanciata dal Comune di Milano

L’ultima edizione di The Schools Challenge ha preso il via il 13 novembre scorso con il lancio della challenge: sviluppare un progetto originale per rendere più sostenibile la città di Milano.

I ragazzi sono stati quindi chiamati a risolvere problematiche concrete di mobilità urbana sostenibile e riciclo dei rifiuti negli ambienti scolastici, identificate con l’aiuto di AMAT - Agenzia Mobilità Ambiente e Territorio e AMSA - Azienda Milanese Servizi Ambientali.

In loro supporto ci sono stati i manager volontari di J.P. Morgan e i maker del Milano LUISS Hub for makers and students, con i quali hanno potuto sperimentare e dare sfogo alla loro creatività e spirito innovativo.

STEM e imprenditorialità: i progetti degli studenti

Nel corso dei mesi, i ragazzi hanno lavorato in team, prima sviluppando idee e ricerche per affinare e capire la fattibilità del loro concept imprenditoriale, e poi elaborando business plan, contattando fornitori, disegnando prototipi e presentazioni.

Fino alla chiusura delle scuole, gli studenti hanno alternato momenti in aula con i tutor di JA Italia e i mentor di J.P. Morgan, e incontri laboratoriali presso il Luiss HUB, dove hanno potuto toccare con mano le nuove tecnologie del movimento dei makers, gli artigiani 2.0, come frese e stampanti 3D ma anche software e hardware open source per dare vita a qualcosa di originale e concreto.

I Teams hanno avuto la possibilità anche di entrare negli uffici di J.P. Morgan per una sessione dedicata al Business Model Canvas guidati dai manager della banca.

È così che sono nati i loro progetti di sostenibilità urbana, come i cestini intelligenti che riciclano plastica e RAEE (rifiuti elettronici), sistemi luminosi per la sicurezza dei pedoni e stazioni di ricarica per scooter elettrici.

 

Guarda il VIDEO -Carolina e Monica della 3F del Liceo Tenca

 

#COVID-19, impegno e talento per contrastare il digital divide

Con l’arrivo dell’emergenza Covid-19, i componenti dei teams si sono ritrovati nella difficile situazione di dover portare a termine il proprio progetto a distanza, con forti problematiche quali il digital divide e l’impossibilità di accedere alle tecnologie dei laboratori per completare la prototipazione.

Ma i ragazzi hanno saputo portare avanti con talento i loro progetti nonostante la tumultuosa emergenza sanitaria e scolastica! Hanno sperimentato e applicato le loro conoscenze digitali maturate durante il percorso, hanno seguito sessioni online con i propri mentor e organizzato le attività a distanza per arrivare pronti alla fase finale della challenge. Il programma ha così permesso, oltre a sviluppare competenze STEM, di garantire continuità al processo di apprendimento, affiancando la didattica tradizionale.

 

La finale: appuntamento a martedì 5 maggio!

Le soluzioni sviluppate dai Teams saranno presentate in una vera e propria finale virtuale, martedì 5 maggio, dalle ore 10:00 tramite la piattaforma Zoom, durante la quale gli studenti avranno modo di esporre i propri lavori e confrontarsi con la giuria.

Per la prima volta in modalità digitale, i ragazzi racconteranno la propria idea attraverso un pitch, e dovranno convincere gli esperti che il proprio progetto è in grado di fare la differenza per la città di Milano.

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