Digitalizzazione – L’esperienza di una giovane Digital Marketer
Per tutti

Digitalizzazione – L’esperienza di una giovane Digital Marketer

In collaborazione con IMCD Italia

di Monica Santagata, Junior Digital Marketing & SalesForce Support – IMCD Italia SpA

Per definizione, il marketing è tutto ciò che un’azienda “fa” – e ha sempre fatto – per mettere a disposizione di potenziali clienti il proprio prodotto o servizio.

Considerando la mia breve esperienza in ambito, posso tuttavia affermare che l’arrivo – a spada tratta – del marketing digitale nelle aziende ha cambiato significativamente il modo tradizionale di lavorare. Digitalizzare l’attività marketing significa promuovere il proprio brand attraverso tecniche di marketing digitale, le quali permettono di automatizzare azioni che, fino a qualche decennio fa, erano compiute una per volta da un’unica persona. Il marketing digitale, compie quelle stesse azioni in meno della metà del tempo e per un numero indefinito di acquirenti. Fenomenale, no?

Durante il mio ultimo anno di università, ho trascorso 6 mesi cercando di identificare i maggiori vantaggi del marketing digitale per l’operatività di IMCD – azienda per cui ho lavorato come stagista e nella quale attualmente ricopro il ruolo di Junior Digital Marketing Manager – e sono stata in grado di individuarne alcuni.

Tra i principali vi è, primo tra tutti, l’efficienza. Per efficienza non intendo solo la rapidità delle azioni, ma anche, e soprattutto, l’efficienza economica. Il digital marketing mi permette di inviare una e-mail a tutti i clienti di IMCD a costo zero e con un solo click - o quasi.

Per non parlare di quanto sia semplice misurare l’efficacia delle attività di comunicazione: ogni click, download, like e share è tracciabile e ogni comunicazione futura è facilmente modificabile in base ai risultati ottenuti. Posso pubblicare notizie all’interno del sito web gratuitamente, rendendole accessibili e visibili a chiunque.

Non sei certo dei risultati? Richiedi ai tuoi utenti un feedback attraverso i tuoi canali di comunicazione, ad esempio una e-mail automatica o un breve sondaggio sulla tua pagina LinkedIn. Non serve neppure ringraziare gli utenti per il tempo dedicato, anche il ringraziamento sarà automatizzato. La connessione con i clienti è un altro beneficio del processo di digitalizzazione, poiché immediata e priva di limiti. Ho svolto la mia esperienza lavorativa in IMCD in due paesi diversi – il bello di lavorare in una multinazionale! – ma la mia attività marketing è sempre la stessa. Si può raggiungere la rete locale o un pubblico globale compiendo esattamente le stesse azioni e pubblicando gli stessi contenuti.

E se cambi idea, puoi sempre ritoccare, modificare e correggere ciò che hai scritto, senza rimorsi di coscienza per aver stampato centinaia di brochure cartacee, che saranno già obsolete nel giro di pochi mesi. Un altro vantaggio del digitale è infatti la possibilità di produrre gli stessi contenuti riducendo considerevolmente gli sprechi. I contenuti marketing condivisi attraverso un’attività digitale sono tanto facilmente modificabili, quanto eterni, sempre disponibili e sostenibili.

Insomma, il marketing digitale mi è sembrato essere la chiave per rendere tutto più facile, green, a misura d’uomo e a portata di click. Ho notato che basta imparare come si usa e sperare che ai clienti piaccia.

Considerando la mia esperienza nel marketing digitale, devo tuttavia confessare che finora sono state più le sfide affrontate che i vantaggi ottenuti, anche se sono certa questo sia dovuto a una preparazione universitaria di tutt’altro ambito e a un’esperienza lavorativa estremamente breve. Nove mesi - di cui due terzi occupati dallo stage - non fanno di me un’esperta, ma sono sufficienti per comprendere gli ostacoli che un’azienda deve superare per digitalizzarsi e lasciarsi alle spalle il marketing tanto tradizionale e comodo a cui era abituata.

Purtroppo, è proprio l’abitudine il primo e insormontabile muro che rallenta e danneggia il processo digitale. Un sistema automatizzato e complesso può migliorare le prestazioni di lavoro solo quando le persone incaricate ad usarlo saranno disposte e desiderose di impararne l’utilizzo. Purtroppo, la mancanza di curiosità da parte delle persone può essere anche dovuta a un sistema digitalizzato poco intuitivo. Se il digital fosse semplice, lo adotteremmo tutti e subito, no?

In aggiunta, se i risultati concreti di una campagna marketing non arrivano in tempi brevi, è difficile che le persone siano fiduciose e impazienti di pianificarne altre. Vi sfido a chiedere ai vostri colleghi di investire del tempo in qualcosa di cui non conoscono l’efficacia e non sanno gestire. Purtroppo, misurare il successo delle strategie di marketing digitale richiede del tempo e questo non aiuta certo ad alimentare l’entusiasmo nei confronti delle varie attività.

Se poi uno strumento tecnologico non dovesse funzionare? Ammetto che a volte capita. Ci innervosiamo quando non funziona il Wi-Fi di casa per pochi minuti, figuriamoci se dovessimo scoprire di non poter più tracciare i risultati di una campagna marketing per la quale si è investito un intero trimestre, a causa di un errore del sistema.

Penso che la chiave per evitare le complicanze, gli errori e le difficoltà di un processo tanto complesso come quello della digitalizzazione, sia l’esperienza – unita a smisurata pazienza. Per fare in modo che i risultati siano visibili, è necessario provare più e più volte a mettere in atto strategie di marketing digitale finché non si è tutti allineati all’interno dell’azienda e con un’attività ben strutturata. Inoltre, realizzare reportistica che possa effettivamente dimostrare l’utilità delle strategie è fondamentale per capire se si sta andando nella giusta direzione[C1] . Non bisogna dimenticare che dietro a un efficiente sistema digitalizzato ci sarà sempre un team di persone, la cui esperienza e competenza tecnica non potranno mai essere sostituite. Un processo di digitalizzazione può migliorare ben poco dell’operato di un’azienda senza il coefficiente umano ed è perciò necessario che esso costituisca solo un supporto alle attività, per agevolare e accompagnare le persone nel raggiungimento di obiettivi sempre maggiori.

Sarà un processo facile? Direi di no, ma inizio già a vedere i primi risultati, sia in termini di numeri sia in termini di entusiasmo e interesse da parte delle persone in azienda, che sono state ricontattate da clienti incuriositi dalle nostre newsletter.

Porterà a dei risultati? Gli articoli che ho consultato durante i miei 6 mesi di ricerca dicono di sì e così dimostrano anche i risultati di tante aziende che hanno adottato il digitale nella loro strategia di marketing, evolvendosi costantemente e migliorando la customer experience.

Ne vale la pena? Sì. Il digitale si è dimostrato essere uno strumento dai molteplici vantaggi, il cui utilizzo è persino dilettevole dal mio punto di vista. Una volta imparate tutte le funzionalità, la creatività aumenta e nascono nuove idee.

Consiglio caldamente di intraprendere un percorso lavorativo e di studio in ambito digitale, sia per le innumerevoli opportunità che questo percorso riserba, sia per i benefici che certamente può portare una strategia efficiente, green e volta al futuro.

Digitalizzazione – L’esperienza di una giovane Digital Marketer